Autore: Naike Ror
Editore: Magazzini Salani
Genere: Romance
Data di Pubblicazione: 16 maggio 2025
Pagine: 368
Sofia Mercalli vive a New York, ha quasi trent’anni, una posizione lavorativa che la soddisfa, il guardaroba dei suoi sogni e una passione spropositata per Otis Redding. La sua vita potrebbe essere perfetta se arrivasse anche l’amore. Per questa ragione si rivolge alla Never Alone, l’agenzia di incontri piΓΉ selettiva della cittΓ : non ha tempo di affidarsi al caso, meglio un valido algoritmo che selezioni per lei il partner ideale. Ogni volta che Sofia crede di avere davanti l’uomo giusto, tuttavia, una miriade di assurdi imprevisti si abbatte sul suo appuntamento. E il fatto che la sfortuna abbia le sembianze di un misterioso e affascinante individuo che incrocia puntualmente quando le accade qualcosa di tragicomico sembra sempre meno una casualitΓ . Amos Jones, dopo gli anni bui trascorsi all’orfanotrofio di Red Oak Town, Γ¨ adesso proprietario di un caldo e accogliente appartamento, colleziona vinili rari e ha un lavoro che gli riempie l’esistenza. Spesso, tuttavia, i sensi di colpa per i suoi compagni d’infanzia che non hanno avuto la sua stessa fortuna lo tormentano. Aiutare il prossimo Γ¨ diventata quindi per Amos una missione imprescindibile, anche se significa infiltrarsi in un’agenzia di incontri e fingere di essere in cerca di una compagna per smascherare una pericolosa organizzazione criminale. Ma quando finalmente crede di avere la soluzione in pugno, l’ingresso di Sofia nella sua vita rischia di far saltare la copertura, e soprattutto il suo cuore.
In gabbia.
A causa dei limiti sociali, della realtΓ odierna o del nostro mondo interiore?
Un viaggio all’interno di noi stessi risulta l’impresa piΓΉ ardua e, al contempo, l’unica via di uscita per fuggire al nostro passato.
Caschiamo nell’oblio quale Γ¨ la nostra mente.
Navighiamo tra i pensieri che attanagliano l’anima e lambiccano il cuore.
Tra essi emerge uno legato agli affetti familiari, uno devoto all’amicizia ed uno delegato a se stesso.
Quest’ultimo ha raggiunto l’apice piΓΉ elevato dell’indifferenza; la consapevolezza che, prima di salvare qualcun altro, bisogna salvare noi stessi.
Egoismo? Inettitudine? Oppure amor proprio?
Scovare la beatitudine personale si personifica nella gentilezza verso gli altri.
Una delicatezza innata che ha condotto Amos a farsi largo nella vita di Sofia, la quale ha avuto modo di ricredersi sui rapporti interpersonali.
Riflettere su quanto molto piΓΉ possa donare l’amore.
Raggiungere i propri obiettivi Γ¨ sicuramente fonte vitale della felicitΓ che giace in ognuno, ma ancor piΓΉ radicata Γ¨ quella gioia sprigionata da tale affetto surpremo.
Artefice dei moti celesti, terreni e, soprattutto, di quelli dell’anima.
Solo essa Γ¨ la forma piΓΉ pura e alta nell’unione di corpi e menti affini.
Nella saldatura di un legame non solo duraturo, altresì indissolubile ed eterno.


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