La rotta della nostra vita: l'inaspettato.
Evadere
Γ¨ un bene.
Dalla
realtΓ , dal mondo lavorativo e, in parte, anche da noi stessi.
L’evasione
mentale ci permette di conoscerci appieno, di scavare quelle minute fosse che
ci caratterizzano e scovare all’interno un tesoro.
Una
fortuna che non ha a che vedere con il denaro e l’essere ricchi.
Oh,
nient’affatto.
Si
tratta della ricchezza d’animo.
Quella
che, molto spesso, tendiamo a dare per scontata o lasciamo a marcire in un
cantuccio buio e polveroso.
Ce
la dimentichiamo per colpa della vita frenetica, del traffico impetuoso e dell’esistenza
di ogni singolo individuo che marcia avanti e indietro con una rotta ben
precisa.
Ma,
crediamo veramente di averla trovata, quest’ultima?
Ci
illudiamo di aver raggiunto la nostra meta una vota essersi prefissati degli
obiettivi e averli portati a termine?
In
parte sarΓ cosΓ¬ ma, quell’altra parte, molto piΓΉ grande e irrazionale, Γ¨
governata dai sentimenti, delle emozioni e dall’essere diretti.
Progressi
inaspettati, sogni improvvisamente realizzati e ideali sfiorati con le dita.
Γ
questa la rotta della nostra vita: l’inaspettato.
Colui
che ho avuto il piacere di conoscere attraverso questi due bizzarri e
inseparabili colleghi di lavoro ma, soprattutto, amici inseparabili.
Sono
riusciti nel loro intento con successo e da questa esperienza hanno compreso
che la vera felicitΓ e soddisfazione sta nelle piccole cose.
PerchΓ©
queste non ti deluderanno mai.






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