L'essenziale.
Fantasie, sogni e speranze.
Tutto ciรฒ che caratterizza un bambino e, in
questo caso, il nostro Piccolo Principe.
In fondo, perรฒ, siamo un po’ tutti dei
Principi. E in parte anche bambini.
La figura dell’uomo adulto si fonde in quella
di un bambino tenero e fragile.
Tendiamo ad etichettare i soggetti piรน piccoli
di noi come minuti esserini da proteggere per sempre.
Eppure a volte non ci accorgiamo che sono
proprio loro a salvarci.
La mente adulta tende a catalogare e a suddividere
tutto ciรฒ che il monde offre; i bambini no.
Loro non hanno la dimestichezza e la manualitร
di vedere la Terra per quello che รจ: ricca di difetti e di pregi totalmente
inesistenti.
Dove la mente adulta si chiude, quella
infantile si apre.
Vi si apre su un paesaggio colorato e
armonioso, colmo di curiositร , di ricerca del nuovo e di una speranza non
ancora ben identificata.
Come accennato prima, i piรน piccoli ci
salvano. Perchรฉ?
Perchรฉ in un’esistenza adulta fatta di
problemi, di impegni infiniti e di sofferenze continue, tendiamo a dimenticare
la vera essenza delle piccole cose. Minuti gesti che ci donano proprio loro:
piccole creaturine dagli occhi magici e dalle azioni inaspettate.
Nel libro de Il Piccolo Principe viene
evidenziato, chiaramente, come quest’ultimo non abbia mai temuto la solitudine
e, di conseguenza, delinea un grado di maturitร molto elevato rispetto,
perfino, ad alcuni adulti.
L’autore mette in evidenza questo concetto:
non รจ l’etร a fare la differenza tra i soggetti, ma ciรฒ che ci risulta
trasparente…occultato.
Cosa?
L’essenziale.






0 Comments:
Posta un commento