Ti dedico una lacrima.
Tendiamo
mai a riflettere sul passato? A ciรฒ che si รจ verificato prima della nostra
nascita o, ancora, durante la nostra crescita?
Io
ci penso molto a ciรฒ che รจ avvenuto prima di me e il romanzo di Loreta
Carnevale mi ha fatto soffermare piรน del dovuto su determinate situazioni.
La
mente umana รจ cosรฌ affascinante eppure cosรฌ complessa e misteriosa.
Riesce
a ricordare momenti di anni addietro e non quello che si รจ potuto verificare un
giorno prima, mandando il soggetto in confusione.
Perchรฉ
questo?
Perchรฉ
quando un evento ci segna...ci addolora o ci dona felicitร , dimenticarlo รจ
impossibile.
Esattamente
come la Guerra.
Voi
l’avete vissuta in prima persona oppure, come me, siete stati spettatori grazie
ai libri di storia?
E
perchรฉ, nonostante non avessimo provato il dolore degli ebrei sterminati nei
campi di annientamento, il solo pensiero ci porta angoscia…malinconia?
Perchรฉ
quando un’emozione รจ forte, positiva o negativa che sia, lascia una cicatrice
profonda e difficilmente rimarginabile.
Loreta
Carnevale non trascrive solo una storia nero su bianco. Per niente.
Ella
parla con gli occhi di chi, purtroppo, ha dovuto osservare tutta la cattiveria
del mondo e, ahimรจ, subirla.
Con
questo romanzo รจ scesa in battaglia e, osservando ogni minimo dettaglio, ha
descritto quella che รจ la storia del secolo: la Guerra.
Il
mio duolo non potrร mai essere piรน profondo di quelle povere creature che
l’hanno subito sulla loro pelle, chi ce l’ha fatta oppure no. E chi ha avuto la
forza di rialzarsi e di andare avanti riguardando, nei giorni avvenire, quei
segni sulla pelle che, ormai, non trasmettono piรน sofferenze.
A
differenza dei segni lasciati sul cuore: incurabili e indimenticabili.
Grazie
Loreta per questo cofanetto di sentimenti conservato in un numero considerevole
di pagine. Grazie per avermi regalato bellissime emozioni.
Ora
tocca a me donarti parte delle mie emozioni rinate grazie alle tue parole.






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