Il ciclo della vita comprende la nascita, la crescita e la morte. Eppure a quest'ultima non ci adattiamo mai.
Γ
magico come un luogo possa cambiarci. Come ha il potere di mutare il nostro
punto di vista; di permetterci di non soffermarci sulle piccole cose, ma andare
a fondo in esse.
“Sei
solo nel posto giusto al momento giusto”. Quante volte ho ascoltato questa
frase; e quante altre volte ho sorriso leggendola.
Ci
sono momenti della nostra vita in cui ti ritrovi in un luogo e quasi non ti
sembra di esserci per davvero. Improvvisamente dinanzi agli occhi scorrono
innumerevoli immagini delle tue azioni passate che, in alcuni casi, hanno
comportato benefici al presente.
A
voi succede? Vi capita di essere in un posto, magari speciale, con la persona
con cui desiderate essere e non crederci? Immaginare se, per una sola vostra azione
diversa da quella attuale, sareste stati costretti ad un’altra realtΓ ? A un
presente deformato dalle nostre stesse mosse?
PerchΓ©
io penso che la vita sia come una partita a scacchi: ogni mossa azzardata ha le
sue conseguenze e quella che non lo Γ¨, ha bisogno di tempo per essere calcolata
nei minimi dettagli.
Ana
Γ¨ in tutto e per tutto una perfetta organizzatrice della sua intera esistenza.
Desidera che il suo lavoro venga svolto secondo i piani e non vuole che nessuno
li intralci.
Eppure
non sembra che questo viaggio improvviso ti abbia scombussolato tanto o,
almeno, non in senso negativo.
Giusto,
Ana?
Una
storia misteriosa Γ¨ quella di Lou, altrettanto arcana. E gli enigmi da
risolvere non sono mai abbastanza, ma c’era da aspettarsi di trovarli in un romance?
Beh, per niente!
A
questo punto Saint Felix non Γ¨ la meta preferita dai turisti per i suoi
paesaggi, ma il luogo dei ricordi nascosti!
D’altronde,
l’apparenza inganna. Che sia quella di un luogo appena conosciuto o di una
persona appena incontrata. Ci ingannerΓ sempre; soprattutto la tua, Ana.
Sotto
il segno del Capricorno, puoi risultare fredda e insensibile ma, semplicemente,
hai deciso di non mostrare i propri sentimenti.
PerchΓ©
metterli a nudo significherebbe riportare alla memoria momenti dolorosi, e il
dolore non fa per te. Cerchi di opprimerlo in qualsiasi modo, rimandandolo sul
fondo del baratro che Γ¨ il tuo cuore.
Il
ciclo della vita comprende la nascita, la crescita e la morte. Eppure a
quest’ultima non ci adattiamo mai.
Se
cadiamo e ci provochiamo una ferita, questa con il tempo e le giuste cure si
rimarginerΓ , e tutto ciΓ² che resterΓ sarΓ una semplice cicatrice.
Una
cicatrice alla quale non baderemo in alcuni istanti, perΓ² quando per sbaglio ci
capiterΓ di sfiorarla, il duolo che proveremo sarΓ esattamente quello provato
la prima volta.
Questo
perchΓ© non dipende dalla ferita, se profonda o meno di un’altra. Dipende dal
momento in cui ce la siamo procurata e, di conseguenza, alcune fanno piΓΉ male
di altre.
E
altre, addirittura, sono inguaribili.
Come
lo squarcio presente nell’animo di Ana, causato dal lutto di Daisy.
Eppure
com’Γ¨ strana, la perdita di qualcuno. Ci logora dentro e si prende tutto ciΓ²
che resta di noi ma, al contempo, ci regala ricordi immemorabili.
PerchΓ©
Γ¨ questo che resta ad Ana dopo la morte di Daisy: non solo un vecchio
Volkswagen pronto a tornare nuovo di zecca, ma anche una famiglia a cui Daisy
teneva facesse parte la sua cara amica. E quest’ultima non poteva essere piΓΉ
fortunata di così.
Daisy
non aveva la benchΓ© minima idea che un giorno avrebbe lasciato tutti e che Ana
sarebbe dovuta partire per la Cornovaglia in cerca di ciΓ² che l’amica le aveva
lasciato in ereditΓ .
Sono
tante le coincidenze con gli anni ’80 nelle quali si imbatte la nostra cara
protagonista.
L’adesivo
degli anni ’80 sul finestrino del Volkswagen; le misteriose cartoline di Lou
scritte nello stesso arco di tempo; l’indirizzo al quale si trovano risalente a
quei fatidici anni; i dischi in vinile; e tante altre cose.
Ecco
cos’erano per Daisy e Ana gli anni ’80: un’eterna passione che non sarebbe
tramontata mai.
La
domanda da porci, perΓ², Γ¨ la seguente: era solo una sequenza di futili
coincidenze o, al contrario, c’era di mezzo il destino?
Io
aspiro a quest’ultimo, perchΓ© come diceva la nostra amata Daisy, niente accade
per caso. Ognuno di noi ha un cammino da seguire: possiamo deviare di tanto in
tanto, ma alla fine torneremo sempre sulla nostra strada.






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