Troviamo la forza di riprovarci...di non arrenderci mai.
FemminilitΓ .
Un
attributo totalmente all’oscuro dell’umanitΓ ma, soprattutto, agli occhi
dell’uomo.
L’universo
Γ¨ catalogato da stupidi stereotipi che, a parer mio, non dovrebbero esistere.
Ci
vengono affibbiate etichette che non ci appartengono, perchΓ© ognuno di noi Γ¨
uno spirito libero. In particolar modo le donne.
Sì,
le donne. Le donne che si portano sulle spalle non solo i loro fardelli, ma
anche i carichi pesanti delle persone che amano, incuranti della sofferenza che
le logora dentro.
Potrebbero
porci la domanda: ma cosa sarebbe un mondo di sole donne? Come farebbero senza
un uomo accanto?
Veniamo
sempre sottovalutate e calpestate. I nostri sogni vengono ridotti in frantumi
dalla societΓ che, come sempre, segue il regime fisso.
Paola
Ruzzini con questo romanzo non ha voluto solo trattare una tematica importante
come il tumore al seno ma, anche, la forza che giace all’interno di ogni donna.
Dall’intero
mondo siamo visti come esseri deboli…fragili. Eppure noi nelle nostre imperfezioni
troviamo la perfezione che non esiste. Troviamo quei piccoli punti di luce che
ci illuminano le giornate anche quando tutto sta precipitando.
Sopportiamo
offese, maltrattamenti e abusi, perΓ² troviamo sempre il coraggio di alzare la
testa e guardare il mondo per quello che Γ¨: un posto orribile…detestabile, e
che solo noi donne rendiamo accettabile.
Quindi
non state sempre a giudicare, voi che vi fate chiamare uomini.
Provate,
solo per una volta, a indossare le nostre vesti e a vivere la vita dal nostro
punto di vista.
E
comprenderete che siamo esattamente come il mare: le sconfitte ci fanno
arrabbiare e i problemi infiniti ci affliggono ma, esattamente come le sue
onde, troviamo la forza di riprovarci…di non arrenderci mai.
Comprendere
cosa ci sia al di lΓ della personalitΓ di Bea Γ¨ un’impresa alquanto ardua per
Sofia, ma non impossibile.
Ha
avuto modo di conoscerla in momenti di estrema intimitΓ e vederla adesso,
realizzata e con futuro ben chiaro davanti a sΓ©, le risulta difficile
riconoscerla.
Non
Γ¨ piΓΉ la stessa ragazza che si era spogliata della sua armatura e si era resa
vulnerabile sotto lo sguardo osservatore di Sofia. Non Γ¨ piΓΉ la ragazza che
bada alle piccole cose per trarne piacere proprio e altrui; adesso pensa in
grande, soprattutto alla carriera e a come sfondare in questo mondo che, di
possibilitΓ , ne offre davvero poche.
Bea
non Γ¨ piΓΉ la stessa, ma medesimi sono i sentimenti e i brividi che suscita in
Sofia, nonostante la distanza e il tempo trascorso senza ella.
Questo
perchΓ© quando due anime sono destinate da sempre, non vi Γ¨ alcuna forza che
possa separarle. Esse muteranno nel tempo, assieme al corpo in cui abitano, ma
la loro fusione sarΓ eterna e immutabile.






2 Comments:
recensione profonda e meravigliosa
grazie mille
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