Dire si Γ¨ liberatorio, appagante…ti fa sorridere. PerchΓ© quando diciamo no, non comprendiamo che abbiamo perso occasioni, momenti unici…ricordi.
La morte della persona che amiamo.
Quale dolore piΓΉ grande puΓ² affliggerci e condizionarci per tutta la vita? Beh, credo che nessuno sia paragonabile ad esso.
La sensazione che qualcuno stia scavando dentro, e non per far parte della tua vita, ma per provocarti una voragine la cui pienezza Γ¨ instabile.
E lo sa bene, Lara Williams, la quale cerca di occupare quel vuoto dentro sΓ© che, in fin dei conti, sa per certo che non rimarrΓ altro che tale: un baratro senza fondo; un abisso che, per quanto cerchi di riempire, rimarrΓ per sempre vacante.
Cresciuta in cattivitΓ e col cuore fragile, Lara ha trovato la sua salvezza attraverso la lettura scoprendo, cosΓ¬, un universo poco visitato. Colui che puΓ² essere intravisto solamente con l’occhio della fantasia, con lo sguardo di chi si lascia coinvolgere da una storia che non Γ¨ la sua, ma a cui Γ¨ deciso a far parte.
Delusioni, illusioni…abbandono. L’animo umano Γ¨ capace di sopportare un tale peso? Ma, ancor di piΓΉ, Γ¨ capace di tornare ad amare? A fidarsi?
Γ un’impresa ardua da compiere per la protagonista e la posso comprendere alla perfezione. Immedesimarmi nei suoi panni, vivere la sua vita e struggermi per la sua perdita familiare Γ¨ stato come un battito di ciglia: dura meno di un secondo, ma la sua efficacia, molto spesso, Γ¨ sopravvalutata.
Come sono sopravvalutati, a volte, anche i momenti che trascorriamo con una persona a noi cara. Ci autoconvinciamo che se in quell’istante le abbiamo proferito un no, in futuro le diremo un sΓ¬. E quando poi arriverΓ il fatidico giorno futuro, ci ritroveremo a dire, nuovamente, di no.
Dire si Γ¨ liberatorio, appagante…ti fa sorridere. PerchΓ© quando diciamo no, non comprendiamo che abbiamo perso occasioni, momenti unici…ricordi.
PerchΓ© quest’ultimi sono l’unica cosa che ci resta; pezzi sparsi di una memoria visiva che una volta faceva battere il cuore di gioia mentre, adesso, lo fa spezzare per il dolore.
La morale di questo romanzo? Cogli i piccoli istanti, immortalali e non permettere che ti scappino, perchΓ© un giorno, un giorno molto lontano, ti guarderai indietro e scoprirai che non ti resta nulla.
Niente di niente. A parte i ricordi.
➳Voto: 4/5⭐⭐⭐⭐
Recensione a cura di @Aliceπ₯


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