Grace Mitchell Γ¨ un tornado di colori, ha la lingua tagliente e detesta tutto ciΓ² che Γ¨ romantico da quando il suo ex fidanzato le ha spezzato il cuore. Scrive per una rivista femminile, ma odia la rubrica che Γ¨ costretta a curare, mentre sogna di riuscire a sceneggiare il suo primo film. Matthew Howard Γ¨ un professore di Letteratura che Γ¨ appena stato licenziato dalla Columbia e si deve inventare un nuovo lavoro sfruttando la sua abilitΓ con la fotografia. Γ cosΓ¬ che i due si ritrovano a lavorare insieme: dovranno scrivere una guida turistica di New York, rivisitando i luoghi iconici delle piΓΉ famose commedie romantiche ambientate nella Grande Mela. Lui scatta le immagini, lei cura i testi a caccia di descrizioni che facciano battere il cuore delle lettrici. Se non fosse che Grace e Matthew giΓ si conoscono, se non fosse che si detestano a morte, se non fosse che, un litigio dopo l’altro, l’attrazione tra loro arriverΓ alle stelle e si ritroveranno a doverla combattere con tutte le loro forze.
Ci pensate mai ai porti?
A quelli che dinanzi a loro hanno una distesa oceanica cristallina e la brezza li carezza quotidianamente?
Quelli che ricordano le migliori estati, gli amori piΓΉ veri e quelli dolenti?
Quelli che incamerano in sΓ© il ricordo di certe notti o di particolari amicizie?
Quelli che sono semplicemente lì, e che il tempo ama logorare durante il suo scorrere simultaneo?
Eppure io ho il quadro mentale di un porto che sia sicuro. Che concerni certezze e protezione.
Che possa essere una mantella calda per coprire le spalle durante il freddo gelido.
Che possa essere luce nel buio piΓΉ profondo e oscuritΓ quando il sole inonderΓ ogni cosa con i suoi raggi potenti.
Mi riferisco ad un cantuccio, uno di quelli in cui il cuore riposa e l’anima si libera della schiavitΓΉ del corpo, cercando affetto e passione nella medesima ventura.
Quest’ultima ci condurrΓ tra le parole melodiche di Grace e tra i paesaggi scintillanti di Matthew, colti in un attimo.
PerchΓ© l’amore…la vita, non sono altro che questo: un singolo istante da ammirare come lucciole in una notte ugualmente costellata da una miriade di stelle e restarne altresΓ¬ affascinati.
PerchΓ© l’esistenza di ognuno di noi Γ¨ un continuo mettersi in gioco, accogliere le sfide e superarle. E per quanto l’amore possa essere un sentimento scabroso e pauroso, vale sempre la pena provarlo.
Sorvolando su un mondo che ha tra le mani questo dolce ed eterno affetto portante i nomi intrecciati di Grace e Matthew.
Recensione a cura di @Mirianaπ₯


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