Elizabeth ha vent’anni e frequenta una delle universitΓ piΓΉ prestigiose di Sacramento. Suo padre Γ¨ il fondatore di un’impresa che frutta ogni anno milioni di dollari, il suo fidanzato Γ¨ il figlio di un ambasciatore. All’apparenza, Liz vive una vita perfetta: Γ¨ bella, ricca, invidiata. Eppure, si sente in trappola, incastrata in un’esistenza che non ha scelto, fatta di champagne e abiti da cocktail, conversazioni superficiali e spietato cinismo. Jackson, invece, in trappola ci Γ¨ finito per davvero. Sopravvissuto a una famiglia sbandata, Γ¨ uno scapestrato e un ribelle, abituato a lottare con le unghie e con i denti per ottenere il rispetto dei suoi simili. Mentre solca la strada in sella alla sua moto, lo perseguitano segreti acuminati e colpe difficili da espiare. Liz e Jax non hanno niente in comune, eppure, quando dopo due anni di assenza il ragazzo fa ritorno in cittΓ , un destino beffardo trama per farli incontrare. Da quel momento niente sarΓ piΓΉ come prima. Liz ben presto scoprirΓ che Jax incarna tutto ciΓ² che c’Γ¨ di sbagliato e di proibito. Il suo fascino dovrebbe spaventarla, invece la attira come una calamita. Nonostante i contrasti iniziali, tra i due scoppia una passione travolgente, capace di mettere in discussione ogni cosa. Anche se non potrebbero essere piΓΉ diversi, infatti, Liz e Jax hanno entrambi bisogno di essere salvati da una vita che detestano, di evadere dalla gabbia che li tiene imprigionati.
E credo proprio che ci volevi tu.
Sì, proprio così.
Ci volevi tu a varcare impetuosamente la soglia della mia anima e a impossessarti di ogni mio bene.
Ci volevi tu a farmi riflettere che la vita Γ¨ meravigliosa, se ammirata da un altro punto di vista.
Ci volevi tu, ad aprirmi gli occhi sull’amore, a farmi comprendere che non Γ¨ poi cosΓ¬ male come mi hanno fatto credere.
E in parte ci sono voluta anche io, per trovare il coraggio e la volontΓ di voltare pagina, di comprendere che il passato Γ¨ un mostro dal quale sarΓ impossibile fuggire ma non combatterlo.
Contro il quale potrΓ² dire di aver vinto io.
Proprio come Liz.
Proprio come Jax.
Ho da sempre creduto al destino.
E ho sempre rimuginato sulla questione che il mondo abbia qualcosa in serbo per noi ad ogni ora che il tempo ci toglie.
Tutto accade per una ragione e chi siamo noi per fermare il corso delle cose? Assolutamente nessuno.
Siamo granelli di sabbia all’interno di una clessidra: ci depositeremo sul fondo quando sarΓ l’universo a volerlo e attraverseremo momenti indelebili quando sarΓ sempre la ventura a deciderlo.
Siamo nelle mani del fato e l’amore Γ¨ uno dei tanti spettatori che si diverte dinanzi a tale spettacolo.
PerchΓ© esso sa che dona tutto ciΓ² che al contempo puΓ² sottrarre.
Eppure, ci volevamo noi.
Con le nostre anime spezzate, i cuori solitari e le ferite ancora da rimarginare per comprendere che l’amore Γ¨ libertΓ .
Espressioni intime del sentirsi se stessi.
E semmai dovessimo ritrovarci in gabbia, che sia una le cui pareti siano fatte di sogni e speranze, dove regni la felicitΓ e i duoli remoti siano un incubo lontano.
Liz e Jax, questa Γ¨ la vostra storia.
E ha il sapore della libertΓ .
Recensione a cura di @Mirianaπ₯


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