Titolo: Stigma
Autore: Erin Doom
Editore: Magazzini Salani
Genere: Romance
Data di Pubblicazione: 16 maggio 2023
Pagine: 528
Certi amori ci restano addosso. Come una cicatrice. La protagonista di questa storia non crede piΓΉ nei miracoli. Troppe volte la vita l’ha masticata e risputata, illudendola che un futuro scintillante fosse in serbo per lei. Da sola e senza mezzi, Mireya decide di trasferirsi a Philadelphia in cerca di fortuna. Con sΓ© ha soltanto una vecchia valigia, intorno l’inverno gelido di una cittΓ sconosciuta. Il suo personale miracolo sembra compiersi quando si imbatte in un’insegna al neon che si staglia nel buio della notte. Eccentrico e sfarzoso, il club Milagro’s Γ¨ un luogo capace di affascinare chiunque ne varchi la soglia, Mireya compresa. Con l’ostinazione di chi non ha niente da perdere, la ragazza riesce a farsi assumere come barista. Il Milagro’s, perΓ², Γ¨ piΓΉ di un locale esclusivo. Dietro le sue porte chiuse, oltre i lustrini e le luci di scena, si intrecciano destini e sussurrano segreti. I piΓΉ oscuri si condensano tutti nel viso aspro e incantevole di Andras, il capo della sicurezza. Fra Mireya e Andras Γ¨ odio a prima vista. Entrambi portano sulla pelle gli stessi segni, hanno addosso il marchio di chi ha dovuto imparare a lottare per sopravvivere. Eppure i due continuano a imbattersi l’uno nell’altra, come attirati da una forza misteriosa che non sanno nΓ© possono contrastare, stretti da un filo dorato piΓΉ forte di un destino.
Un sorriso.
Una carezza.
Un luccichio.
Ci vorrebbe un miracolo.
Si percepisce la necessitΓ di una magia per poter risollevare l’animo da tanta crudeltΓ .
Dai mostri del remoto che ci osservano da dietro le nostre spalle, ricordandoci il loro essere un fardello eterno, difficile da abbandonare.
Ho attraversato il tempo con il mio cuore, lo sai Mireya?
Proprio come te.
E poi, all’oscuro di tutti, mi sono dedicata alle mie ferite, leccandone i ricordi per lenire la sofferenza.
Questo lo sapevi, Andras?
Proprio come hai fatto tu.
E poi ho volto i miei occhi vacui al cielo, sperando in una stella cadente che potesse realizzare il mio unico desiderio: esserci. Esistere. Ma per davvero.
Non essere un corpo vuoto attraversato dal rumore del vento.
Vorrei esserci per la persona che mi comprenderΓ .
Vorrei esserci ed esistere quando, osservando la mia figura dall’esterno, mi vedrΓ² brillare.
Incendiata dalle emozioni e…dall’amore.
Quel sentimento che ti frantuma l’anima e al contempo la risana.
Vorrei esserci per tutte le volte che nessuno Γ¨ stato presente per me.
E vorrei esserci non per scacciare i tuoi demoni, ma per accudirli e ammaestrarli.
E magari, presentargli i miei, se vorrai.
PerchΓ© in due, Mireya, possiamo ricostruire l’Inferno.
E insieme credere nel Paradiso terrestre, Andras.


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