Titolo: The Black Rose
Autore: Selene Piromallo
Editore: Sperling&Kupfer
Genere: Romance
Data di Pubblicazione: 31 gennaio 2023
Pagine: 401
Rose è la classica ragazza acqua e sapone, dalla vita tranquilla: ottimi voti, un fidanzato, James, che la ama, una madre un po' assente che in fondo le vuole bene. Al terzo anno, decide di lasciare il college che ha frequentato fino a quel momento per inseguire i suoi sogni e trasferirsi alla Seattle University, a un paio d'ore da casa. Ed è lì che conosce Harvey, che ha la reputazione di essere l'incarnazione vivente del cattivo ragazzo. Rose sa che i tipi come lui portano solo guai, ma proprio non riesce a stargli lontano. E, a mano a mano che il tempo passa, si rende conto che sotto la maschera che mostra al mondo si cela un animo sensibile, segnato da mille ferite e cicatrici. Rose si trova di fronte a un dilemma: James o Harvey? Stabilità o fascino dell'ignoto? Rimarrà fedele a se stessa e sceglierà le certezze e la serenità , oppure deciderà di vivere quell'amore che le sconvolge il cuore?
Siamo petali di una rosa.
Ci saranno momenti in cui la nostra bellezza risplenderΓ senza eguali, saremo rari.
Altre volte avremo le sembianze di un fiore appassito: abbandonato e solitario.
PerchΓ© Γ¨ questo ciΓ² che siamo.
Una rosa del deserto.
Potremmo cogliere l’attenzione dei piΓΉ curiosi, sfiorare la loro anima con il solo nostro profumo e incuterli, causando il loro silenzioso allontanamento.
Siamo fiori usurati dal tempo, dalle intemperie della vita e dalle malefatte del destino.
Siamo pergamena scritta: tutto Γ¨ ormai previsto, tranne l’inaspettato.
Γ un ciclone quest’ultimo, un vento del nord.
Un fenomeno mai ammirato per timore di perdersi nella sua catastrofica bellezza.
Rose e Harvey.
Harvey e Rose.
L’uno le spine di questa rosa e l’altra i suoi petali.
Toccare con mano la consapevolezza che, per sfiorare un bocciolo di tale magnificenza, ci si possa pungere.
E a quel punto, ne sarΓ valsa la pena?
Io, vi dico di sì.
PerchΓ© la vita mi ha insegnato che la perfezione non esiste e non farΓ mai parte delle nostre esistenze, ma sono i cuori imperfetti a incastrarsi senza vuoti incolmabili.
Ho compreso che ogni spigolo ha la propria curva dove rifugiarsi.
Ho ammirato con occhi sognanti l’universo, rendendomi conto che c’Γ¨ l’abbiamo tutti, l’anima gemella…affine.
Bisogna solo ricercarla nei cantucci piΓΉ reconditi.
Il dolore non Γ¨ mai eterno ma l’amore, al contrario, sΓ¬.


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