Autore: A.J Foster
Editore: Magazzini Salani
Genere: Romance
Data di Pubblicazione: 16 gennaio 2023
Pagine: 512
Non sempre la vita ci riserva le gioie che meriteremmo. Grace Walker ha dovuto impararlo presto. Rimasta orfana di madre, con un padre gravemente malato, la ragazza รจ costretta a rinunciare alla sua passione piรน grande: la danza. Rassegnata a sopravvivere senza vivere davvero, Grace trova lavoro come domestica nello chalet in Vermont degli Harrison, i fratelli piรน belli e dannati d’America. La ragazza, perรฒ, non รจ una semplice cameriera, ha una missione da portare a termine, se vuole assicurare a suo padre le cure migliori e garantirsi un futuro. Fare il doppio gioco, perรฒ, per un animo candido come il suo non รจ facile. E come se non bastasse, a scombinarle il cuore ci si mette anche l’attrazione per Aron Harrison. Oltre il sorriso irresistibile e la calcolata gentilezza con cui ha imparato a manipolare chi lo circonda, Aron nasconde una personalitร tormentata. Come Grace, ha dovuto mettere da parte i suoi sogni. Nel vano tentativo di proteggerlo, la ragazza cerca di respingerlo in ogni modo, ma se resistere a un Harrison รจ difficile, mentirgli รจ impossibile. Eppure, anche se Aron e i suoi fratelli sembrano inscalfibili, hanno tutti un punto debole: l’amore.
Sei pura, Grace.
Sei luce al mattino e silenzio la notte.
Sei la canzone che ascolto di continuo e la melodia che canticchio sottovoce.
Sei quei film sdolcinati che odio guardare ma che con te hanno un je ne sais pas che non saprei esprimerti.
Sei la bontร in persona, quella che porti con te per donarne al mondo uno sprazzo.
Hai l’anima che ti sorride, Grace.
Ed io, nell’ammirarla e venerarla, mi ci perdo infinite volte.
In quelle vie che credevo fossero cieche e conducessero a un salto nel vuoto e che tu hai spianato con la sola tua presenza.
Tu che hai bussato alla porta di questo cuore abbandonato chiedendo permesso nonostante all’interno non ci fosse nessuno.
In una mano avevi l’amore, nell’altra la speranza; e con forza di volontร hai creduto fermamente in me anche quando non ne avevo piรน ragione.
Ho sempre pensato all’amore come la causa di ogni sofferenza terrena e umana.
All’affetto come un nemico da tenere d’occhio affinchรฉ non avesse il tempo materiale di scoccare la sua prossima mossa.
Ho ben pensato che rinchiudersi in se stessi fosse la decisione piรน saggia, ma non credevo di star brancolando nel buio fino a quando i tuoi occhi non sono stati fanali lucenti.
Avevo smesso di credere nell’amore.
E poi, sei arrivata tu.
Inaspettata, fatale.
Semplicemente magnifica.
E ho potuto comprendere cosa significa avere il mondo intero in una mano e sentirsi al settimo cielo.
E piรน della tua purezza vi รจ il mio, di affetto.
Cosรฌ candido che si fonde con la tua anima.
Aron.


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